|
Quattro
anni fa avviammo da Trento l’itinerario di Costruire
Comunità.
Obiettivo l’impegno ad agire perché si torni ad amare
la politica, strumento essenziale di trasformazione e di
partecipazione civile, operando perché
tutti si sentano partecipi della costruzione del
destino comune, perché
nessuno si senta escluso. Proponemmo argomenti ed
azioni per vincere scetticismi, evitare abbandoni,
motivare nuovi e coraggiosi impegni.
Da allora a Trento e nel Trentino, con tante azioni,
proposte e testimonianze abbiamo costruito un raccordo
possibile tra tutte le realtà della vita civile
che sono qui impegnate a far progredire la nostra
terra, senza farne strumento di conquista di gruppi e di
corporazioni, di mille interessi particolari a scapito
di quelli comunitari, alimentando battaglie e speranze.
Insieme
a molti abbiamo lavorato perché si affermi una
cittadinanza attiva e
responsabile nei confronti dell’uomo e della
natura.
Lo abbiamo fatto seguendo una stella polare che abbiamo
trovato nei temi posti alla base del manifesto fondativo
del nostro movimento e che riteniamo decisivi per ridare
alla politica una tensione ideale e progettuale che
tante volte
è stata smarrita.
Non è stato facile l’itinerario di Costruire Comunità.
Ma non abbiamo mai abbandonato l’impegno. Oggi abbiamo
davanti a noi la scadenza importante del rinnovo del consiglio comunale di
Trento, la città capoluogo, sintesi di tanti problemi,
ma anche luogo propulsivo e fertile per dare nuova linfa
agli strumenti di vita comunitaria e democratica. E’
un’occasione che noi vogliamo cogliere
per sostenere in modo chiaro contenuti
che distinguano quello che è promosso
nell'interesse di tutti da quello che è accaparramento
di beni comunitari da parte di pochi, per sollecitare la
capacità di agire e di produrre delle comunità di
base, degli organismi spontanei, delle famiglie, delle
stesse singole persone.
Lo facciamo aderendo alla lista di Trento Democratica,
perché in questa formazione ci pare vi siano le
condizioni per ritrovare e riaffermare le buone ragioni
che abbiamo fin qui sostenuto e
perché nei propositi di questa lista si possono
intravedere le ragioni dell’impegno e della speranza
per una fase nuova del centro sinistra locale,
provinciale e nazionale.
Dal comune di Trento può partire una stagione nuova che
dia respiro agli orizzonti della nostra politica a
livello regionale, alpino, europeo. Da Trento possiamo
dimostrare che è possibile costruire una comunità
umanizzata, nei nostri quartieri e nel mondo; che si può
esser radicati nella nostra storia e aperti alle storie
degli altri e ad una nuova storia da costruire insieme
agli altri, ai nuovi
cittadini che arrivano tra di noi.
Questo vogliamo fare con la coerenza dei nostri
comportamenti e l’apporto delle nostre idee, con i
candidati che abbiamo indicato nella lista di Trento
Democratica. Sono Flavio Santini, Violetta Plotegher,
Michelangelo Marchesi, Nicola Salvati.
Sono stati tra i fondatori e
protagonisti dell’itinerario di Costruire
Comunità.
Sono per le loro esperienze di vita e di impegno
professionale meritevoli del nostro impegno e della
nostra fiducia. Per
questo vi chiediamo di sostenerli dentro la lista di
Trento democratica.
Sottoscrivono
l’appello:
Walter
Micheli
già vicepresidente della Giunta provinciale
Vincenzo
Passerini già consigliere provinciale
Claudia
Ambrosi casalinga
Gregorio Arena
docente
universitario, presidente Cittadinanza Attiva
Dario Betti
informatico
Agostino
Bitteleri funzionario ITAS, consigliere
comunale
Renato
Carlin pensionato
Gigi
Casanova vicepresidente
CIPRA Italia
Piergiorgio
Cattani del Coordinamento di Trento
Democratica
Giorgio
Cestari dirigente Azienda sanitaria
Monica
Cianciullo insegnante liceo
Mattia
Civico direttore Casa del sole
Alberto
Conci insegnante liceo,
presidente Ass. O.Romero
Emanuele
Curzel
ricercatore,
direttore Il Margine
Michele
Dossi insegnante liceo
Paolo
Facchinelli responsabile Servizi sociali
Comprensorio C7
Paolo
Faes
medico geriatra
Carlo
Fait
presidente Centro S. Chiara
Stefano
Gasperi direttore Confederazione
Italiana Agricoltura
Carla
Grandi
insegnante in pensione
Alberto
Ianes ricercatore
Michele
Nicoletti docente universitario
Gianni
Palma
agente pubblicitario
Piergiorgio
Rauzi docente universitario, già
consigliere comunale
Silvia
Sandri già presidente ACLI
Carlo
Tenni
coordinatore infermieri Serv. cure palliative
APSS
Pierluigi
Torboli medico Primario S.Chiara
Lorenzo
Trotter funzionario assicurazioni
Giuseppe
Tomasoni presidente Assocond
Maria
Grazia Volpi agente di commercio
Silvano
Zucal docente universitario
|